Sanità digitale e telemedicina come leve per garantire l’accesso alla salute: a Bari il primo congresso nazionale AISDeT

Possono la sanità digitale e la telemedicina essere leve per garantire l’accesso ai servizi della salute, all’appropriatezza del percorso di cura e alla presa in carico? La risposta positiva a questa domanda è il punto di partenza del primo congresso nazionale dell’AISDeT (Associazione italiana di sanità digitale e telemedicina) che si terrà a Bari il 27 e 28 settembre all’hotel Palace. ‘Equità, Universalità e Sostenibilità del SSN. Sanità digitale e Telemedicina’ è il titolo della due giorni durante la quale si alterneranno interventi finalizzati a disegnare lo scenario entro cui andranno ad allocarsi le scelte future di governo e quali siano le criticità da superare in un confronto tra i diversi stakeholder istituzionali, industriali, regionali e nazionali. Il convegno sarà anticipato da un’anteprima, il pomeriggio del 26 settembre, durante la quale si parlerà del Codice di condotta per la privacy in Sanità, a seguito dell’introduzione del GDPR, con una relazione e, dalle 15:45, un dibattito su quanto si sta discutendo al tavolo di lavoro nazionale, al quale parteciperà anche il presidente del Distretto Produttivo dell’Informatica pugliese Salvatore Latronico.

Durante la prima giornata di convegno si affronteranno temi che interesseranno gli scenari economici, l’empowerment del cittadino, le indicazioni per rivedere le Linee guida nazionali della Telemedicina in base ai bisogni emersi dalla loro edizione (2012), le modalità di come il nuovo Codice degli appalti possa favorire la crescita e lo sviluppo di innovazione nel SSN e gli ecosistemi digitali per le reti assistenziali. La giornata del 27 si concluderà con l’intervento di Tom Boellstorf, antropologo digitale alla UCIrvine University (California), su come, nell’attuale contesto, sociale, economico e tecnologico, in particolare, stia mutando la relazione di cura.
Il giorno successivo, venerdì 28 settembre, ci sarà, tra gli altri, anche Roberto Cingolani, direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia, che racconterà della relazione sempre più stretta tra evoluzione tecnologica ed evoluzione dei saperi. La giornata procederà con un’indagine, condotta dal punto di vista clinico, dell’efficacia delle soluzioni di Sanità digitale e Telemedicina, nei percorsi di cura delle patologie più complesse.

Il programma completo è disponbile a questo link.

aisdet congresso 26 28 settembre 2018

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