Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha attivato il bando “Sviluppo Competenze”, un importante regime di aiuti dedicato alle micro, piccole e medie imprese del Mezzogiorno che scelgono di investire nella crescita professionale del proprio personale. In un mercato in costante evoluzione, rafforzare il capitale umano è la leva strategica fondamentale per affrontare con successo le sfide della transizione digitale ed ecologica. Il bando punta proprio a sostenere le imprese pugliesi e del Sud Italia nel consolidamento di competenze qualificate e innovative.
Le risorse e l’intensità dell’aiuto
Con una dotazione finanziaria complessiva di 50 milioni di euro, il bando prevede un’intensità di aiuto base del 50%. Questa può essere incrementata del 10% per le medie imprese e del 20% per micro e piccole imprese qualora si presentino Progetti Integrati Sovraregionali.
I progetti possono avere una spesa ammissibile compresa tra i 10.000€ e i 60.000€.
Ambiti di intervento e tematiche
Per il comparto ICT e dell’innovazione, il bando tocca punti nevralgici: Agenda Digitale e Smart Communities: focus su sistemi di mobilità intelligente e tecnologie digitali. Tecnologie STEP e specializzazione intelligente: traiettorie tecnologiche all’avanguardia e processi di transizione verde e digitale. Industria intelligente e sostenibile: integrazione di tecnologie pulite ed efficienti.
Spese ammissibili L’agevolazione copre i costi vivi dei percorsi formativi, tra cui: Personale relativo ai formatori e ai partecipanti per le ore di formazione. Costi di esercizio e ammortamento di strumenti e attrezzature utilizzati per il progetto. Servizi di consulenza strettamente connessi all’iniziativa formativa.