Il bando MADE Bando 5 PNRR si inserisce nell’ambito dell’Investimento 2.3 della Missione 4
“Istruzione e ricerca” – Componente 2 “Dalla ricerca all’impresa” del Piano Nazionale di Ripresa e
Resilienza (PNRR). Questo investimento mira al potenziamento e all’estensione tematica e
territoriale dei centri di trasferimento tecnologico per supportare le imprese, in particolare le PMI,
nell’adozione di tecnologie digitali avanzate per l’innovazione di prodotto, processo e servizio.
Il finanziamento totale previsto per il bando è pari a 5.170.000 euro, con la possibilità di integrare
risorse residue da bandi precedenti. Il contributo massimo richiedibile per progetto è di 200.000
euro, mentre il contributo massimo richiedibile per azienda non può superare i 400.000 euro.
Le candidature potranno essere presentate dal 15 gennaio 2025 fino al 31 dicembre 2025
attraverso la piattaforma telematica PICA di Cineca. I progetti saranno valutati con procedura a
sportello, con un tempo massimo di 45 giorni per la comunicazione dell’esito della valutazione.
Il bando si rivolge a imprese e raggruppamenti di imprese, comprese le PMI, che rispettino
determinati requisiti di ammissibilità, tra cui la registrazione al Registro Imprese e la conformità
alle norme europee sugli aiuti di Stato. Le imprese non residenti in Italia devono avere una sede
secondaria nel territorio nazionale prima di ricevere il servizio. Sono escluse le aziende che
operano in settori non conformi ai principi del PNRR, come quelli legati ai combustibili fossili e
agli inceneritori.
I progetti ammissibili devono rientrare nelle attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e
studi di fattibilità. Devono inoltre includere un piano di intervento dettagliato, avere una durata
non superiore a 12 mesi (prorogabile di altri 6 mesi), dimostrare benefici economici per l’impresa e
coinvolgere il Centro di Competenza MADE per attività di consulenza, ricerca e supporto.
I costi ammissibili includono spese per personale, strumentazione e attrezzature, materiali, servizi
di consulenza specialistica e costi indiretti. L’intensità dell’aiuto varia in base alla tipologia di
attività e alla dimensione dell’impresa:

