Si è svolto ieri a Bari, presso l’Auditorium dell’ITS Academy Apulia Digital nella Fiera del Levante, l’incontro “Il Digitale in Puglia 2026. Scenari, Trend e Sviluppo del Settore ICT”. Promosso dal Distretto Produttivo dell’Informatica Pugliese in collaborazione con Anitec-Assinform, l’appuntamento ha riunito i principali rappresentanti delle istituzioni, del sistema imprenditoriale, delle università e dei centri di ricerca per fare il punto sulle prospettive del comparto e sulle strategie necessarie a sostenerne lo sviluppo.
Il cuore della giornata è stata la presentazione del Report 2026 dell’Osservatorio IT, che ha fotografato un settore in costante crescita e sempre più centrale per l’economia regionale. Nel 2025 il mercato digitale pugliese ha infatti raggiunto il valore complessivo di 3,4 miliardi di euro (+2,7% rispetto all’anno precedente), con un aumento del fatturato medio delle imprese ICT superiore all’11%. Un dinamismo che si riflette chiaramente anche sul piano occupazionale: sono oltre 15.200 i professionisti attivi nel comparto, un dato in continuo aumento se confrontato con i 13.100 registrati nel 2020.
A trainare questa corsa sono soprattutto i servizi ad alto valore aggiunto – come la consulenza ICT e lo sviluppo software – insieme alla diffusione di tecnologie strategiche come l’Intelligenza Artificiale, la Cybersecurity e l’Internet of Things.
Fare filiera per superare las sfide globali
I risultati positivi del 2025 rappresentano una base solida, ma aprono la strada a una sfida più grande: consolidare il sistema per proiettarlo verso scenari internazionali.
Sul punto è intervenuto Claudio Tinelli, Presidente del Distretto Produttivo dell’Informatica Pugliese, evidenziando la necessità di fare squadra:
«I dati del 2025 sono assolutamente positivi. Per affrontare le sfide che ci attendono nel delicato contesto geopolitico, l’obiettivo è di rafforzare ulteriormente il sistema dell’ICT, aumentando la compattezza della filiera per proporci come un forte hub di riferimento e diventare un solido volano di crescita per l’intero territorio.»
Il ruolo della Regione Puglia e la trasversalità del digitale
Il digitale non è più un settore a sé stante, ma una leva trasversale indispensabile per l’intera economia. Lo ha ribadito Eugenio Di Sciascio, assessore dello Sviluppo Economico della Regione Puglia, intervenuto nei momenti iniziali dell’incontro per i saluti istituzionali, confermando l’impegno delle istituzioni nel supportare le imprese del comparto:
«Il report conferma la vitalità di un ecosistema che è un driver strategico per l’intero tessuto produttivo regionale, il cui valore è importante non solo per la quantità di imprese ma anche per la loro qualità. La Regione continuerà a impegnarsi nel potenziare questo settore capace di trainare la competitività della Puglia, perché trasversale e fondamentale per sostenere altri comparti economici centrali. La priorità ora è incrementare la disponibilità di competenze professionali adeguate a sostenere le dinamiche necessarie ad uno sviluppo sostenibile duraturo.»
La Tavola Rotonda: un coro di voci per il futuro dell’ecosistema pugliese
Il dibattito e il confronto sui trend della ricerca e sulle linee programmatiche di sviluppo hanno visto il coinvolgimento attivo dei principali attori della transizione digitale regionale. La sessione tecnica ha beneficiato dell’analisi di Stefano D’Ascoli (Delegato del Distretto Produttivo per l’Osservatorio IT) e di Rossella Macinante (BU Leader di NetConsulting Cube, intervenuta per conto di Anitec-Assinform), che hanno guidato la platea nell’interpretazione dei dati del report.
I lavori sono poi entrati nel vivo con una stimolante Tavola Rotonda, un importante momento di confronto istituzionale e associativo che ha registrato gli interventi di:
- Cosimo Elefante (Capo Dipartimento Transizione digitale della Regione Puglia);
- Silvia Visciano (Dirigente della Sezione Ricerca e Relazioni internazionali della Regione Puglia);
- Antonio De Vito (Direttore generale di Puglia Sviluppo S.p.A.);
- Tony Martino (Direttore Divisione Informatica e Telematica di InnovaPuglia S.p.A.);
- Umberto Fratino (Rettore del Politecnico di Bari e Presidente del Comitato Universitario Regionale di Coordinamento – CURC);
- Euclide Della Vista (Presidente dell’ITS Academy Apulia Digital);
- Mario Aprile (Presidente di Confindustria Bari-BAT);
- Claudio Tanzi (Responsabile Area Finanza di Confcooperative Puglia).
Capitale umano: l’alleanza tra formazione e impresa
Proprio il tema del capitale umano e del rafforzamento delle competenze digitali è stato individuato come il nodo centrale per garantire la competitività futura. Il dibattito ha evidenziato come sia indispensabile stringere un’alleanza strategica che connetta le aziende alle università e al sistema degli ITS Academy.
A questo proposito, Euclide Della Vista, Presidente dell’ITS Academy Apulia Digital, ha spiegato come la formazione qualificata sia l’unico vero motore di sviluppo sociale ed economico:
«La crescita del digitale in Puglia è strettamente connessa alla capacità del sistema di assicurare competenze avanzate e produrre innovazione tecnologica reale da trasferire alle imprese. I risultati presentati oggi confermano quanto sia necessario continuare a investire nella formazione di professionisti del settore. La crescita dell’occupazione qualificata dimostra, infatti, che la collaborazione tra impresa, istituzioni e formazione è la strada giusta per sostenere lo sviluppo del territorio creando opportunità concrete per i giovani.»
Un concetto condiviso anche da Umberto Fratino, Rettore del Politecnico di Bari e Presidente del Comitato Universitario Regionale di Coordinamento (CURC), il quale ha ricordato l’impegno degli atenei pugliesi nel rafforzare il dialogo con il sistema produttivo per fare ricerca in grado di generare innovazione reale e competitività globale.
L’evento ha confermato il ruolo del Distretto quale punto di riferimento per l’ecosistema ICT regionale. La strada per il biennio 2026-2027 è ormai tracciata: solo una collaborazione strutturata tra istituzioni, imprese e mondo della formazione permetterà alla Puglia di giocare un ruolo da protagonista nella trasformazione digitale nazionale.
























































